Il trono di spade, la serie tv più vista del 2017?

Nel 2014, la serie “Il Trono di Spade” (Game of Thrones), è stata di sicuro la serie più vista, superando “I Soprano”, e sembra che continui ad esserlo anche quest’anno. Lo dimostra il fatto che quest’anno è arrivata fino alle settima stagione.

La trama

la trama e il successo del trono di spadeTratta dal ciclo di romanzi fantasy “Cronache del ghiaccio e del fuoco”, scritti da George R. R. Martin, la serie è ambientata in un mondo immaginario, diviso in due continenti principali: Westeros, a occidente, ed Essos, a oriente.

Nel continente di Westeros è in corso una lotta per salire sul Trono di Spade. Il re usurpatore Robert Baretheon (Mark Addy) richiama a corte Eddard Stark (Sean Bean), suo amico, dando inizio a una guerra tra le casate più potenti del regno. Nel frattempo, al nord si è risvegliato un antico male, pronto a invadere i Sette Regni, mentre la regina Daenerys Targaryen (Emilia Clarke), madre dei draghi, dall’altra parte del Mare Stretto, intraprende una guerra per il potere.

La serie viene girata in tre continenti e sette paesi diversi, ovvero negli Stati Uniti, in Croazia, in Marocco, a Malta, in Spagna, in Islanda e nell’Irlanda del Nord. Ogni episodio costa all’incirca sei milioni di dollari.

Il successo de “Il Trono di Spade”

Non c’è da meravigliarsi che questa serie abbia avuto un grande successo, soprattutto dopo i successi cinematografici delle saghe di Harry Potter e de “Il Signore degli Anelli”, anch’essi tratti da romanzi fantasy.

Il Trono di Spade” ha avuto un grande successo, sicuramente perché contiene tutti gli elementi che piacciono a chi ama il genere fantastico: mondi immaginari in cui imperversano creature mitologiche e magie, nonché re, cavalieri e dame ed altre figure che si ritrovano nei poemi epici.

Oltre a riportare i temi che si possono ritrovare in un poema cavalleresco, l’autore di questa saga si è ispirato anche a dei fatti storici, ricalcando la Guerra delle Due Rose (1455-1485), che vide i Lancaster e gli York, due rami della dinastia regnante dei Plantageneti, lottare per il trono d’Inghilterra. Per le vicende di Daenerys e di suo fratello Viserys Targaryen, Martin ha invece dichiarato di essersi ispirato alla casata degli Stuart, che cercarono di riconquistare la corona inglese, dopo essere stati cacciati.

C’è una curiosità, da dover riportare: sembra che l’autore George R. R. Martin, abbia rivelato il finale delle “Cronache del ghiaccio e del fuoco” ai creatori nella serie, David Benioff e D.B. Weiss, nel caso che morisse prima di aver terminato tutti i libri della serie.

Oltre ad essere la serie più vista, “Il Trono di Spade” per la quarta volta di seguito, nel 2015, è salita sul podio come serie più piratata dell’anno: ci sono stati ben 14,4 milioni di download su BitTorrent.