Panariello personaggi: ecco quali l’hanno reso più famoso!

La commedia dell’arte porta ogni giorno molti artisti ad esprimersi e a seguire le loro idee di creare arte e di fare spettacolo sia in strada, che a teatro e pure in televisione.

Parlando di quest’ultima, essa ha portato in onda molti attori che poi sono diventati molto famosi grazie a vari aiuti e anche grazie al fatto che molti registi hanno iniziato a chiamarli per vari film.

Altre possibilità le hanno anche permesse loro a loro stessi facendo vari show e portando molti personaggi diversi con l’intenzione di far ridere il pubblico, proprio come ha fatto Giorgio Panariello.

Vediamo quali sono tutti i suoi personaggi famosi ed importanti che ha portato sul grande schermo, alcune loro caratteristiche e a chi alcuni sono stati ispirati.

Ecco quali l’hanno reso più famoso!

Giorgio Panariello nato il 30 settembre 1960 a Montignoso in provincia di Massa Carrara, in Toscana, ha cominciato a muovere i suoi primi passi grazie alla radio dove non solo era uno speaker radiofonico ma iniziò anche ad imitare molti personaggi per scherzo, fu questo ad incoraggiarlo ad iscriversi a teatro.

Grazie poi a questa sua capacità di far ridere la gente riesce ad esordire in televisione ed a creare i primi personaggi quando deve comparire sul grande schermo.

A lungo andare ne ha creati molti altri e sono tutti qui sotto elencati:

Il suo primo personaggio iconico fu Mario il bagnino: bagnino che lavora nel Bagno Maria di Forte dei Marmi (in Toscana), ad ogni apparizione di questo personaggio racconta le sue avventure e le sue imprese incredibili avvenute in mare salvando le persone in difficoltà.

Grazie a questo personaggio è riuscito anche a creare vari motti ed esclamazioni come: “G’ho una determinata potenza ne’ bracci non indifferente”, oppure ogni volta che appare urla: “Mariannagane!” e quando lo chiama la sua datrice di lavoro risponde: “Oh Bige, che dige?”

Questo suo primo personaggio compare in un film chiamato “Bagnomaria“.

Il suo secondo personaggio è stato Simone: rappresenta un bambino molto vivace e combina guai di ogni tipo soprattutto con le parole perché sparla di tutti ma a scuola è uno studente molto bravo, anzi è uno studente modello.

Un suo hobby innocente è scrivere lettere a Babbo Natale, qui lui racconta sia che durante l’anno è stato un bambino tranquillo e gentile e poi la sua lista di regali.

Il suo motto con cui viene sempre ricordato è “E So Simoneee!”

Questo personaggio è nato inizialmente grazie ad uno spettacolo teatrale chiamato “Quaderno a quadretti” e poi anche lui fa una comparsata nel film “Bagnomaria”

Il terzo iconico personaggio si chiama Merigo: egli rappresenta un ciclista sempre ubriaco e vestito con una maglia azzurra a righe gialle, di solito va in giro a fare scherzi e tenta anche di rubare le biciclette alle persone e poi si dimentica di dove le ha nascoste perché ha bevuto troppo.

Il suo motto con questo personaggio è: “Non fare tanto lo stupido”.

Una curiosità che ha raccontato durante le interviste è che si è ispirato ad una persona realmente esistita nel suo passato, ovvero il sacrestano della sua parrocchia.

Pure lui è presente nel film “Bagnomaria“.

Il quarto è Il Pierre del Chiticaca di Orbetello: rappresenta un ragazzo che lavora in discoteca che si chiama Chiticaca di Orbetello insieme alla sorella.

I suoi tipici vestiti sono una giacca di pelle nera e pantaloni verde fosforescenti attillati, addosso porta pure un sacco che è il suo marsupio e da qui nasce la sua frase iconica: “Si vede il marsupio?”.

Compre anche lui nel film “Bagnomaria“.

Quinto personaggio si chiama Lello Splendor: raffigura una persona che partecipa ad un quiz televisivo, dice di venire da Ascoli Piceno; quando l’interlocutore gli fa una domanda sa quiz ha varie risposte che sono diventate le frasi iconiche del personaggio: “Sì, sì”, “Assettati ins’una panca”, “Lello Splendor e la o fanta” e “Uh scusa”.

Anche per creare questo personaggio si è ispirato ad una persona realmente esisitita a Massa Carrara.

Sesto personaggio è uno femminile e chiama La signora Italia: donna di mezza età molto loquace, è sempre raffigurata con un casco del parrucchiere e racconta alle altre donne fatti privati di chi conosce ma fa anche ridere il suo modo di sbagliare alcune parole e verbi mentre parla.

Questa signora compare pure nelle varie pubblicità della Wind insieme a Vanessa Incontrada.

Il settimo si chiama Raperino: è un anziano col bastone che è sempre seduto su una panchina a fare monologhi riferendosi al passato, è un personaggio molto malinconico e ricorda molti anziani.

L’ottavo si chiama Luiji: è un insegnante di samba che dice di venire da Firenze, ogni parola la fa finire col suffisso -ji.

Anche questo personaggio compare nei vari spot della Wind.

Il nono è Naomo: è un personaggio a cui si è ispirato alla coppia Naomi Campbell e Flavio Briatore, è un personaggio ricchissimo che mostra a tutti le sue ricchezze spargendo soldi da ogni dove e camminando in modo strano e divertente.

Il decimo si chiama Nando: personaggio che indossa un impermeabile color beige e ha sempre un guinzaglio che tiene sospeso in alto perché dice di avere un animale volante, nonostante l’aspetto rappresenta un impresario di attori e cantanti, è spesso al telefono con la sua segretaria e la sua frase iconica è diventata: “Roberta, saluta tutti, eh?”

L’undicesimo si chiama Pio Bove: è un macellaio toscano che vende pollame, la sua frase ricorrente è “Chi fa male agli animali li ammazzerei tutti.”.

È nato grazie al programma “Torno sabato”.

Il dodicesimo si chiama Sirvano: rappresenta un uomo di mezza età che non ha voglia di lavorare ed è sempre al bar con gli amici.

Il tredicesimo si chiama Magic Alberta: è un personaggio che rappresenta un trans che vende film a luci rose dai titoli divertenti.

Il quattordicesimo ed ultimo si chiama Hardo: un venditore di tappeti che non si sa da che paese provenga ma da come dice la “c” fa capire al pubblico che è fiorentino.