Come prepararsi per una maratona

Correre è una buona attività salutare. Aiutare a mantenere attivo il metabolismo, brucia i grassi, ed aiuta contro alcuni inestetismi, come la cellulite.

La maratona consiste nel fare una gara di corsa sulla distanza di 42,195 km, ed è un’attività dell’atletica leggera, praticata sia da uomini che da donne, professionisti e non. 

Un po’ di storia

storia della maratona e come prepararsiL’origine della maratona, risale fin dall’antica Grecia, nel 490 a.C.: l’esercito persiano, sbarcato sulla costa greca per invadere Atene, si assestò a Maratona, e il messaggero Fidippide, mandato dagli ateniesi a Sparta, per chiedere aiuto, corse per 247 chilometri (ovvero la distanza tra Atene e Sparta), nel giro di un giorno e mezzo.

La maratona, in seguito fu introdotta alle prime olimpiadi di Atene nel 1896, sul suggerimento del francese Michel Bréal, per ricordare la corsa di Fidippide. Nel 1908, alle olimpiadi di Londra, la distanza venne fissata a 42,195 km e, da allora, rimase invariata.

Negli anni sessanta e settanta nel novecento, le maratone, le mezze maratone e le ultramaratone, cominciarono a diventare delle vere e proprie competizioni annuali in grandi città, come New York, Roma, Londra, etc., praticate da molti appassionati.

Come ci si prepara per la maratona

Tutti possono partecipare a delle maratone, basta la buona volontà e un paio di scarpe adatte per la corsa. Per i principianti, la preparazione a questa competizione inizia almeno un anno prima, mentre a chi corre già da tempo, all’incirca nove mesi (dipende anche da quanto è lunga la distanza da percorrere).

Secondo Stefano Baldini, medaglia d’Oro ai giochi olimpici di Atene del 2004, bisogna lavorare su tre reparti: la fisicità, la resistenza e la testa.

Per allenarsi, si può cominciare dalle ripetute in salita, che sono faticose, ma aiutano a sviluppare i muscoli. Utili sono anche le corse in soglia e i fartlek. Ci può preparare per la maratone correndo anche solo tre volte alla settimana, percorrendo una distanza che varia dai cinquanta e i settanta chilometri.

Non meno importanti sono le corse di recupero e il riposo, che permettono alle fibre muscolari di riposarsi.

Nel programma di allenamento, è bene non dimenticare di assumere degli integratori naturali e fare una dieta sana e bilanciata, eliminando cibi fritti e grassi.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, oltre che per le scarpe da running, è consigliabile optare per delle tute da corsa tecniche e traspiranti, che permettono di eliminare il sudore, portando anche un cardiofrequenzimetro, per monitorare l’intensità dell’allenamento, o un cronometro, per tenere conto del miglioramento dei tempi.

In pratica, il modo migliore per preparasi per una maratona, oltre che tenere conto della distanza che si deve percorrere, è tenere conto delle proprie capacità, e non dimenticare di metterci della buona volontà.