Allodola: che uccello è? Dove vive? Di cosa si nutre? Qual è la sua biologia?

Il regno animale ha una vasta scelta di animali che si suddividono in varie categorie, non solo mammiferi, uccelli, rettili e roditori, ma anche onnivori, carnivori, erbivori e frugivori.

A molti bambini piacciono gli animali solo per come comunicano tra di loro, ovvero i loro versi, ma anche per come si muovono alcuni: a quattro/due zampe, lateralmente e anche rotolando.

Sono tutti i movimenti che fanno anche loro per gioco anche insieme ai loro animali domestici.

Oggi parliamo di un uccello molto famoso soprattutto grazie ad un famoso detto popolare: ecco le caratteristiche principali dell’allodola.

Che uccello è?

È un uccello della categoria passeriforme ed appartiene alla famiglia degli Alaudidi.

Le sue piume sono di colore marrone chiaro e scuro con striature nere nella parte superiore, in quella inferiore invece il piumaggio è bianco e ha anche un piccolo ciuffo colorato in cima alla testa sempre colorato di marrone e striature nere che, in caso di pericolo, sa aprire ed allargare.

Le piume della coda dono larghe ma le ali corte.

È lunga circa 20 cm l’esemplare adulto sano, mentre il peso è spesso sui 40/50 g.

La sua apertura alare raggiunge i 38 cm.

Un’altra caratteristica di questo uccello è che non si riconoscono i soggetti femminili da quelli maschili.

Dove vive?

L’allodola è molto presente in Asia, Europa Meridionale, Europa ed anche Nordafrica.

Si può sentire il suo verso in spazi aperti e tranquilli come le campagne coltivate, prati, pascoli, steppe, dune sabbiose e anche in pianura.

È anche un uccello migratore, infatti in autunno insieme al suo stormo vola in autunno verso l’Europa e anche l’Africa per stare al caldo durante le stagioni fredde.

Di cosa si nutre?

Come tutti gli uccelli si nutre di semi vegetali, qualche foglia morbida e anche d’insetti soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti.

Una particolarità di questo uccello è che si nutrono anche dei germogli di una pianta che è pericolosa e molto tossica per l’uomo, invece per le allodole è un cibo molto ricco di sostanze nutritive, essa è la cicuta.

Qual è la sua biologia?

Il suo verso è molto orecchiabile e ha un canto molto dolce che di solito utilizza per richiamare la compagna, ma può essere anche un pericolo perché attira anche l’attenzione di molti altri uccelli predatori che possono seguire il loro verso.

L’allodola vive in piccoli gruppi e a seconda dei periodi può abbandonare il gruppo per farne parte di un altro e poi cambiarlo ancora.

Quando vola riesce ad alternare il battito delle ali con con il volo ondulato, vola a circa 100 m da terra e quando non volta, per spostarsi come pochi uccelli saltella in modo buffo e molto agile.

È anche uno dei pochi uccelli che non nidificano sugli alberi, infatti riescono a formare un buro nel terreno, oppure se riescono a trovare una zona naturale protetta e tranquilla, la femmina dell’allodola riesce a nidificare 3 volte l’anno.

Il periodo dell’accoppiamento è tra marzi e agosto, le covate hanno circa 4/6 uova e sono bianche-grigie con macchioline verdi e marroni, la cova è solo per 12 giorni, i piccoli poi vengono nutriti dal maschio e riescono a volare dopo circa 3 settimane dalla nascita.