Gibbone: dove vive? Di cosa si nutre? Cosa c’è da sapere sulla sua biologia?

Da piccoli molti sono gli interessi tra cui gli animali.

Vedere questi esseri diversi da noi, riconoscerli dal verso, dal colore del pelo è un’attività che fanno molto spesso a scuola anche guidati dei propri insegnanti, soprattutto se devono fare delle ricerche.

È grazie a queste che non solo scoprono altre loro caratteristiche ma anche altri e diversi animali che appartengono alla stessa famiglia.

Parleremo oggi del gibbone, scopriremo cos’è questo animale con questo particolare nome, dove vive e le sue capacità.

Dove vive?

Il gibbone vive nelle foreste subtropicali e tropicali nel sud – est asiatico,  sono presenti maggiormente nella penisola di Malacca, che si trova in Malesia,  e anche delle Isole della Sonda, in Indonesia.

Di cosa si nutre?

Dato che il gibbone è una scimmia, e come loro sta più in tra i rami degli alberi che a terra, si nutrono di frutta soprattutto quelli con la polpa morbida, succosa e zuccherina.

Dato che sono sempre in movimento è normale vederli mangiare di continuo ma smettono appena cala il sole anche perché con la notte non riescono a vedere cosa fanno, dove vanno e dove sono i frutti negli alberi.

Non disdegnano però nemmeno le foglie, i fiori e anche piccoli invertebrati.

Cosa c’è da sapere sulla sua biologia?

Il gibbone è una piccola scimmia grande tra i 70 – 90 cm.

Ci sono diverse specie che hanno particolari caratteristiche come il gibbone dalle mani bianche, ha il pelo scuro e le zampe anteriori e posteriori completamente bianchi, altri non possiedono la coda, cosa molto pericolosa per loro perché anch’essa serve per mantenere l’equilibrio e mantenere ben salda la presa sui vari rami.

Altre specie hanno una pelliccia molto più lunga del normale, mentre altri ancora sono chiamati gibboni urlanti perché, per intimidire il nemico predatore oppure tra di loro, emettono un urlo intimidatorio che li fa allontanare.

Dato che non sono molto grandi sono un facile bersaglio per i predatori, non scendono quasi mai dagli alberi e se si spostano riescono a fare lunghi balzi in aria spettacolari, e dato che stanno sempre tra i rami lì trovano sempre il necessario per sopravvivere e nutrirsi.

Se scendono sulla terra ferma è solo per le vere necessità come bere da una fonte d’acqua naturale ma sempre a loro rischio e pericolo.

Anche se sono tra i 70 e i 90 cm le loro zampe anteriori e posteriori sono un po’ più lunghe rispetto al loro corpo, questo è dovuto grazie all’evoluzione che ha permesso loro di avere arti più lunghi rispetto ai primi esemplari delle loro famiglie che, avendoli più corti, non riuscivano a fare lunghi salti come li fanno ora questi animali.

Anche se vivono in gruppo i gibboni sono monogami, ovvero una coppia resta insieme per tutta la vita, e tra loro due fanno cuccioli e li crescono finché non sono grandi abbastanza da farcela da soli, insegnando anche a loro come si muovono, cos’è meglio mangiare e come comportarsi in caso di pericoli.

Le nascite dei cuccioli non sono molto costanti, infatti capita che si vedano nuovi gibboni a distanza di due o tre anni, questo non solo dipende dal cibo che si trova nella loro foresta ma anche da altri fattori, uno di essi può essere anche la presenza dell’uomo.

Sono scimmie tranquille che spesso preferiscono la fuga anziché affrontare una minaccia.